umidità di risalita: “è opportuno rifare anche l’intonaco?”
    Dipende dallo stato di deterioramento della muratura. E' evitabile nei casi in cui il fenomeno della risalita capillare è in fase iniziale e l'intonaco è ancora ben adeso alla muratura. Al contrario, se la muratura è particolarmente ammalorata allora in quel caso è consigliabile (ed obbligo) lo scrostamento fino al vivo della muratura e il rifacimento con prodotti macroporosi.
    umidità di risalita: “quanti fori vengono creati?”
    Vengono eseguiti dei fori dal diametro di 12mm distanti tra loro 12-15 cm profondi 2/3 dello spessore del muro e con inclinazione verso il basso di circa 20 gradi. Oltre 50cm di spessore della muratura è opportuno intervenire su entrambi i lati.
    umidità di risalita: “a che pressione viene iniettata la resine nella muratura?”
    L'iniezione avviene tramite l'uso di pompe pneumatiche o elettriche a pistone proprio per garantire la totale impregnazione forzata del muro. La pressione varia dai 70 a 100 bar a seconda della tipologia di muratura.
    umidità di risalita: “Che tipo di resina viene utilizzato?”
    Resine siliconiche modificate, disperse in acqua,idrofile in fase applicativa, idrofughe e idrorepellenti dopo la reazione con l'anidride carbonica atmosferica (catalizzazione).
    Infiltrazioni d’acqua: “in caso di infiltrazioni d’acqua nelle zone trattate, è possibile intervenire di nuovo?”
    Certamente! Lariodry risponde sulle infiltrazioni d'acqua nelle zone trattate e concordate in fase di contratto. Gli interventi successivi che si rendessero necessari per il perfetto completamento dell'opera sono compresi nel corrispettivo.
    Infiltrazioni d’acqua: ” che tipi di resine vengono usate ?”
    Per poter fronteggiare e risolvere diverse situazioni di infiltrazioni d’acqua, Lariodry utilizza 3 tipi di resine poliuretaniche con caratteristiche diverse, e resine acriliche bicomponenti (miscelazione di 4 elementi : resina acrilica, catalizzatore, attivatore, acqua) specifiche per iniezioni a “velo” tra muratura e terreno. Resine poliuretaniche di nuova generazione, con prestazioni impermeabilizzanti migliorate e perfezionate per ottenere migliori proprietà meccaniche e di durabilità: anche a temperature inferiori ai 5°C (nessuna cristallizzazione) resiste senza degradare ai movimenti termici, ai cicli umido-asciutto, gelo e disgelo e ai movimenti delle fessurazioni. Prive di solventi e di ftalati (in adempimento alla normativa REACH), ci permettono di operare in sicurezza e di garantirvi il meglio. Le nostre resine acriliche sono caratterizzate da bassissima viscosità, elevata elasticità ed elevata post-espansione in contatto con l'acqua (circa il 150%). Questo garantisce un'ottima penetrazione anche all'interno di fessure ampie soltanto 1 decimo di millimetro e prestazioni migliori in strutture sottoposte a variazioni del livello di falda.
    Infiltrazioni d’acqua: ” l’espansione della resina potrebbe compromettere la stabilità della struttura?”
    La scelta della resina da utilizzare è determinata dalle condizioni delle murature: in caso di murature particolarmente ammalorate, è opportuno intervenire con resine acriliche o poliuretaniche poco espandenti.