Infiltrazioni d'acqua.

Lariodry propone soluzioni innovative e non invasive ai problemi di infiltrazioni d'acqua nei locali interrati come box, cantine, muri controterra, fosse ascensori ecc. Il sistema prevede iniezioni di resine poliuretaniche idroespansive o acriliche impermeabili, direttamente dall'interno verso l'esterno, evitando costosi e fastidiosi scavi o demolizioni.

Strutture verticali (murature perimetrali controterra)

  1. Iniezioni per sigillatura di crepe, fessurazioni e giunzioni.
  2. Iniezioni controterra.

Infiltrazioni d'acqua dal solaio predalle

Cause delle infiltrazioni d'acqua.

  • Mancanza di impermeabilizzazione verticale di un muro controterra.
  • Esecuzione inadeguata del progetto o dell'impermeabilizzazione.
  • Danneggiamento e deterioramento dell'impermeabilizzazione.
  • Variazioni climatiche o dai movimenti strutturali.
  • Giunti bentonitici inefficienti.
  • Materiali impermeabilizzanti scadenti o inadeguati.

Conseguenze.

Le infiltrazioni d'acqua si presentano come veri e propri rigagnoli d'acqua che percolano dalle pareti. Nel caso di murature e strutture in cemento armato, le infiltrazioni d'acqua, a lungo andare, possono causare il deterioramento del getto e l'ossidazione dell'armatura in ferro compromettendone la stabilità della struttura.

Le infiltrazioni d'acqua maggiori avvengono tra corpi separati come per esempio tra muratura e solaio e tra platea o fondazione continua e muratura verticale.

Come agire.

Il metodo più sicuro e versatile, prevede l'iniezione ad alta pressione di speciali resine idroespansive che reagiscono a contatto con l'acqua. Il risultato è una struttura poliuretanica morbida e flessibile a cellule chiuse, resistente anche in ambienti corrosivi, in grado di saturare definitivamente tutti gli spazi vuoti. Questo impedirà all'acqua di penetrare nella muratura e di riprendere il corretto percorso.

L'arresto immediato delle infiltrazioni d'acqua permetterà di mantenere la costruzione asciutta in tutto il suo spessore. Questo fa si che i materiali che compongono la struttura non si deteriorino.

Gli interventi possono essere di due tipologie:

  1. Velo (muri controterra): si realizza un reticolo fori passanti nella muratura distanti circa 40cm tra loro nei quali viene iniettata la resina in grado di creare uno scudo tra terreno e muratura.
  2. Sigillatura: i fori vengono realizzati con un angolo di 45° per una profondità di circa la metà dello spessore del muro fino ad intersecare la fessura. La distanza dei fori può variare tra i 15cm e 90cm. Infine verranno installati gli iniettori nei quali verrà iniettata la resina che andrà a creare una guarnizione all'interno della muratura, fino alla sua completa saturazione.

In entrambi i casi è prevista:

  • La rimozione di eventuali detriti.
  • Formazione di fori del diametro di 12mm / 14mm.
  • L'inserimento degli iniettori nei fori.
  • L'iniezione di acqua per eliminare polveri e detriti, ma soprattutto per inumidire la struttura in modo tale che la resina possa reagire.
  • Rimozione degli iniettori dopo la catalizzazione della resina.
  • Stuccatura dei fori.

I vantaggi.

  • Tempi rapidi
  • Risultato immediato
  • Si evitano demolizioni e scavi.

Strutture orizzontali (solai in cemento armato o in lastre predalle)

Sigillatura e saturazione dei solai.
Infiltrazioni d'acqua nei locali interrati

Cosa sono.

Dagli anni 80 in poi le coperture di garage e locali interrati vengono spesso realizzate con solai prefabbricati a lastre predalle. Queste lastre sono pannelli prefabbricati costituiti da tralicci in acciaio annegati in una suola di calcestruzzo armato e vibrato opportunamente distanziati tra loro da elementi di alleggerimento in polistirolo.

Uno dei problemi più comuni in edilizia è rappresentato dalle infiltrazioni d'acqua provenienti dalle pavimentazioni o dai giardini costruiti sopra questi solai.

La presenza del polistirolo nella struttura favorisce il ristagno d'acqua all'interno di essa e ne agevola la migrazione rispetto al punto d'ingresso.

Cause delle infiltrazioni d'acqua.

Un sistema di impermeabilizzazione posato in maniera errata.

Un sistema di impermeabilizzazione danneggiato a causa degli assestamenti strutturali, dalle variazioni climatiche o dalla vegetazione.

Conseguenze.

L'umidità generata dalle infiltrazioni d'acqua nelle lastre può provocare afflorescenze saline, gocciolamenti, e l'ossidazione del ferro che compone la struttura, col conseguente indebolimento della struttura stessa.

Come agire.

La soluzione più rapida e sicura che permette di arrestare istantaneamente le infiltrazioni d'acqua dai solai, è certamente rappresentata dalle iniezioni di resine idroespansive direttamente all'interno della struttura prefabbricata.

Le iniezioni vengono eseguite dall'interno del fabbricato evitando quindi la demolizione di pavimentazioni o lo sbancamento di giardini pensili.

Il procedimento prevede:

  1. La realizzazione di fori per l'inserimento degli iniettori, con diametro che potrà vaiare da 10 a 14mm.
  2. L'iniezione di acqua per eliminare detriti, ma soprattutto per inumidire la struttura e far si che la resine possa reagire.
  3. Iniezione di resina idroespansiva a cellule chiuse.
  4. La rimozione degli iniettori dopo la catalizzazione della resina.
  5. La pressione d'iniezione generata dalla pompa pneumatica o elettrica permetterà al materiale di seguire il percorso inverso delle infiltrazioni d'acqua al fine di sigillarne il punto d'ingresso.

I vantaggi.

  • Tempi rapidi
  • Risultato immediato
  • Si evitano demolizioni o scavi.
  • Possibilità di riprendere l'intervento.

Principali campi d'impiego

  • Box interrati.
  • Muri controterra.
  • Giardini pensili.
  • Lastre predalle.
  • Riprese di getto.
  • Fessure e crepe.
  • Giunzione tra muratura e fondazione.
  • Giunzione tra muratura e solaio.
  • Cantine.
  • Fosse ascensori.
  • Gallerie.
  • Sistemi a vasca bianca

Iniezione resine idroespansive

Iniezione resine idroespansive

Iniezione resine idroespansive

Iniezione resine idroespansive